La stagione: il racconto della Ad Tubi Briantea84

Ad Tubi Briantea84 Cantù, foto di gruppoDebutto a Biella (Piemonte) in un torneo amichevole di metà settembre 2019, poi la ripresa ufficiale degli allenamenti da martedì 1 ottobre 2019. La stagione 2019-2020 della Ad Tubi Briantea84 Cantù è ripartita da qui, con una preparazione volta fin da subito alla crescita del gruppo in vista dei primi appuntamenti dell’anno sportivo.

“Migliorarsi mantenendo il livello alto degli atleti storici e facendo crescere i più giovani, questo è stato il nostro principale obiettivo - ha commentato Elena Colombo, vicepresidente di Briantea84 e da oltre vent’anni responsabile del settore pallacanestro per le disabilità intellettivo relazionali -. Il torneo di Biella è stata l’occasione per sperimentare la squadra di livello A (agonistico), poi abbiamo iniziato a lavorare tutti insieme per prepararci ai primi tornei programmati”.

Grande novità della stagione è stata l’apertura degli allenamenti della pallacanestro per atleti con disabilità intellettivo relazionale anche agli iscritti del settore atletica di Briantea84, un accorpamento per potenziare diversi aspetti della preparazione, creando un gruppo che potesse competere anche per le gare di atletica, come è stato nel caso delle corse campestri.

Gruppo atletica, Briantea84“Siamo cresciuti molto, questa unione dei due settori per gli allenamenti ha dato grande positività - ha dichiarato Colombo -. Nelle prime gare dell’atletica i ragazzi partecipanti sono raddoppiati, siamo migliorati tanto e molti atleti della pallacanestro si sono messi in gioco ottenendo buoni risultati anche in un’altra disciplina sportiva”.  

“La preparazione quest’anno ha risentito in modo positivo dell’aspetto atletico - ha aggiunto Paolo Nava, coach della Ad Tubi Briantea84 Cantù di livello A e B -, oltre a quello tecnico sempre presente. Tutto questo è stato reso possibile dagli allenamenti svolti con il gruppo dell’atletica, alcuni ragazzi si sono cimentati nel lavoro per le corse campestri e questo si è notato in un netto miglioramento individuale e di gruppo”.  

L’appuntamento con il Memorial Conti, torneo (livello base-open) alla sua prima edizione organizzato da Briantea84, ha dato il via agli impegni stagionali. Domenica 10 novembre il centro sportivo “Toto Caimi” di Cantù (Co) si è trasformato nel quartier generale dell’evento cestistico che ha richiamato la partecipazione di 4 squadre, compresa la Ad Tubi Briantea84 Cantù di livello B (base), per un totale di una settantina di atleti presenti. In quella occasione, da sottolineare l’annuncio del ritiro dalle competizioni di Simone Cuccarini dopo aver indossato per 25 anni la maglia biancoblù.  

“L’obiettivo è che questi eventi possano diventare tappa fissa del calendario sportivo annuale - ha poi continuato Colombo -. Il Memorial Conti è stata un’occasione per testarci, le sfide si sono svolte in un clima di festa con un palazzetto pieno di famiglie e degli atleti della società Asd Carugo Academy (classe 2006, ndr) che hanno fatto da contorno alla giornata”.

Ad Tubi Briantea84 Cantù CsiTra novembre 2019 e inizio febbraio 2020 la Ad Tubi Briantea84 Cantù ha partecipato alla trasferta di Lavis (Trentino) che è valsa il secondo gradino del podio, poi ha iniziato il torneo Uisp - Unione Italiana Sport per Tutti - suddiviso in concentramenti e infine ha programmato la partecipazione al campionato Fisdir - Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali -, bloccato ancora prima di partire a causa della diffusione del Coronavirus. Da lì, il lavoro è stato svolto a distanza, prima di ritornare sul campo nel mese di giugno per la ripresa degli allenamenti in presenza.  Da ottobre 2019 a febbraio 2020, la Ad Tubi Briantea84 Cantù è stata impegnata anche nel campionato Open Csi di Lecco, in un torneo non retto da regolamento adattato e in cui la formazione canturina ha schierato in campo atleti con e senza disabilità, un progetto culturale e sportivo che Briantea84 porta avanti da 4 stagioni. Il blocco ha interrotto la competizione all’ultima giornata, prima delle fasi finali.

“In generale stavamo entrando nel vivo della nostra stagione - ha aggiunto infine Colombo -. Abbiamo fatto poche trasferte, il clou del nostro anno si sarebbe dovuto svolgere tra marzo e maggio. Purtroppo in questo modo è difficile poter ottenere dei risultati sul campo, ma abbiamo sempre lavorato bene per poter partecipare al meglio a tutte le gare. Per la squadra del Csi è stato un anno importante, sono state raccolte anche delle soddisfazioni significative direttamente sul parquet. Il gruppo si è coeso molto, l’anno prossimo perderemo Lorenzo Avitabile che lascerà i compagni causa trasferimento, ma la speranza è che tutti gli altri atleti possano crescere al meglio. Un grazie a tutto lo staff tecnico e ai volontari che si sono sempre resi disponibili per permettere la buona riuscita degli allenamenti e degli impegni stagionali”.  

“Quest’anno abbiamo consolidato il gruppo, tra conferme e nuovi innesti, con un’importante crescita nei rapporti - ha confermato Alessandro Corengia, coach della squadra Csi -. È aumentata la sicurezza, un ringraziamento a tutto lo staff che ha collaborato con me, per il sostegno e per l’aiuto dato durante tutta la stagione”.

“La stagione agonistica non è praticamente mai iniziata - ha concluso coach Nava - in quanto sarebbe dovuta entrare nel vivo proprio a febbraio. Fino a quel momento ci siamo preparati molto bene, sfruttando allenamenti e tornei per provare a inserire i più giovani nei meccanismi della squadra. Con il lockdown abbiamo affrontato mesi difficili soprattutto per la mancanza del lavoro in palestra e per tutti gli aspetti di relazione che ne conseguono. Da giugno, grazie agli sforzi della società, ci è stata data l’opportunità di svolgere del lavoro atletico all’aperto, una grande occasione per risvegliare il fisico e per risollevare il morale. È stato un anno particolare, ma da cui sicuramente potremo trarre gli insegnamenti e gli stimoli necessari per ricominciare alla grande”.