Coach Nava: "Un ritorno in campo che fa sperare per il futuro"

Era necessario ripartire, dopo quasi due anni. La Briantea84 della pallacanestro dir (disabilità intellettivo relazionale) lo ha fatto sabato 27 novembre nel consueto torneo di Trento, ormai appuntamento fisso che da anni sancisce l’inizio delle stagioni sportive dei biancoblù.

Una possibilità di mettere sul parquet il lavoro di questo ultimo periodo, spesso spezzettato a causa delle diverse restrizioni. La nona edizione del “Memorial Cristina Zini Chillon” è stata l’opportunità per coach Nava di fare un primo bilancio, nonostante le due sconfitte rimediate (20-14 contro Trento e 33-20 nella seconda sfida con Legnano).

“Finalmente siamo tornati a giocare delle gare ufficiali - ha commentato coach Paolo Nava -. A Trento ci siamo presentati con una squadra molto giovane, tanti gli esordienti per la categoria. Abbiamo avuto qualche difficoltà nell’approccio alle partite perché davanti avevamo formazioni più esperte e abituate a giocare sfide di questo tipo. Gli atleti si sono divertiti e hanno iniziato ad affrontare questi appuntamenti e le trasferte con entusiasmo. Un ringraziamento va agli amici di Trento che come sempre ci hanno accolto con grande ospitalità e cura nei particolari. Possiamo dire che il rientro è stato positivo e ci fa ben sperare per il futuro”.