UnipolSai, passo falso in Abruzzo

Sfugge allo scadere la vittoria in terra abruzzese: Giulianova brava a dettare il suo ritmo e a crederci fino alla fine, aggiudicandosi il foglio rosa per 58-57. Come da pronostico, la sfida contro la Deco non ha gli stessi connotati di quella d’andata: non è solo un cambio di guida, ma anche di centimetri con il coreano Donghyeon Gim a portare la sua possanza in area. Gioco duro e grande fisicità sono incluse nel prezzo del biglietto. Per la UnipolSai una prova convincente in difesa, non assecondata da una prestazione altrettanto brillante in attacco dove il 40% di realizzazione non è sufficiente per domare i padroni di casa.

“Sapevamo che non era una partita facile – ha ammesso coach Bergna -, si è dimostrata sul campo una gara combattuta fino all’ultimo secondo con un tiro sbagliato che poteva cambiare l’esito ma sul quale non possiamo recriminare. Le percentuali al tiro, soprattutto nel primo quarto, non sono state alla nostra altezza, abbiamo subito la loro difesa che, in casa, si rivela sempre molto più pesante. Dopo un grande recupero nel secondo quarto, siamo arrivati pari all’intervallo ma questo aggancio ci è costato molto in termini di energie. È stato un inseguimento fino alle fine, grande difesa da parte nostra ma, lavorando forte in questo senso, abbiamo pagato in stanchezza negli ultimi minuti. Ci siamo adeguati al loro gioco nel finale e non siamo stati bravi a imporre il nostro attacco sotto le plance. Arrivavamo da tre gare facili e questo sicuramente è stato un contraccolpo. Di fatto non cambia nulla, dobbiamo tornare a lavorare per i nostri obiettivi. La partita clou è tra due settimane con Santo Stefano e poi ci sono i Playoff che saranno un discorso a parte”.

Si combatte punto a punto fino al 12-11, con i protagonisti attesi alla vigilia: Simone De Maggi e il coreano in testa, mentre Adolfo Berdun e Ian Sagar fanno da contraltare in casa biancoblù. La svolta arriva a 3’ dalla prima sirena: Kim viene rilevato da Galliano Marchionni e l’innesto dell’abruzzese porta subito i suoi vantaggi. Tripla a mano fredda e un canestro più fallo che portano i padroni di casa sul 18-11. È sempre il numero 8 di casa ad allungare (20-11) e Miceli realizza gli ultimi due punti che valgono 22-13 alla sirena. Le percentuali realizzative fanno la differenza: Amicacci al 53%, con un Marchionni da 8 punti in 4’, mentre i biancoblù creano più occasioni ma sbagliano troppo (6/17 per un misero 35%).

Nel secondo quarto coach Bergna cambia le carte: Jack Geninazzi prende il posto di Carossino e torna in campo Santorelli per Raourahi. La marcia della Deco prosegue con Kim (24-13) e solo dopo quasi 3’ di silenzio è Alberto Esteche a far tremare la retina (24-15). Adolfo Berdun ritrova la vena giusta e cerca di accorciare con un +4 che porta la UnipolSai sul 26-19. Dopo un time-out Giulianova cambia pelle con l’ingresso in campo della sua quota rosa Sandrella Awad. Geninazzi va a referto per il 27-21 quando ancora ci sono 5’ alla pausa lunga. Capitan Sagar porta il suo mattone (27-23) e la UnipolSai rientra lentamente in gioco. De Maggi sfrutta al massimo un fallo ai suoi danni per tornare a punto (29-23) e Kim cerca l’allungo ma Raourahi - rientrato su Santorelli – combatte in area e si procura canestro più fallo per il 30-28 a 1’30’’ dall’intervallo. È Berdun a siglare la parità e, dopo un tecnico a Kim, Sagar realizza i liberi che riportano in vantaggio la UnipolSai (30-32). L’ultima parola di questo quarto, però, la dice Miceli che rimette la bilancia in perfetto equilibrio: 32-32 e una partita in pratica ancora da giocare.

L’intensità non cala alla ripresa: il botta e risposta è molto più che un modo di dire. In 5’ minuti Giulianova trova più facilmente la strada del canestro mentre la UnipolSai torna a litigare col ferro. De Maggi e Marchionni fanno il 39-34, Raourahi mette la pezza e Papi accorcia per il 39-38 a 3’41’’ dalla terza sirena. L’antisportivo di Berdun, oltre a mandarlo in panchina per un problema alla ruota, porta Marchionni in lunetta per il 43-38. Esteche firma il 43-40, ma il risultato viene nuovamente messo in discussione da Marchionni con la tripla del 48-42. Carossino tiene i denti attaccati ai giuliesi per il 48-44.

È ancora il ligure in maglia biancoblù a ricucire la distanza per il 48-48. Esteche mette avanti la testa (48-50) e Sagar, lanciato in contropiede da Papi, trova il canestro del 48-52. Prima Miceli e poi De Maggi vanificano gli sforzi canturini a 6’20’’, Carossino ci riprova e Marchionne azzera (54-54). Miceli in contropiede ci riesce una volta e l’altra sbaglia (56-54). Gli ultimi 2 minuti sono di pura bagarre, con due tecnici per Cantù (Bergna ed Esteche) e uno per Giulianova (Guirassy) ma senza influenza sul punteggio. Miceli trova lo spazio per il fondamentale 58-54 quando il cronometro scandisce gli ultimi 39’’. Sagar realizza il 58-56 e subisce fallo allo scadere, ma realizza 1/2 e Giulianova si aggiudica la partita di un punto: 58-57.

 

5^ GIORNATA Ritorno – sabato 17 febbraio

Deco Group Amicacci Giulianova - UnipolSai Briantea84 Cantù 58-57

Gsd Porto Torres - Santo Stefano Sport UBI Banca 41-90

Cimberio HS Varese - Ssd Santa Lucia Roma 38-66

Pol. Nordest Castelvecchio - Special Bergamo Sport Montello 59-49

 

CLASSIFICA

Santo Stefano Sport UBI Banca 22

UnipolSai Briantea84 Cantù 20

Ssd Santa Lucia Roma 18

Deco Group Amicacci Giulianova 18

Cimberio HS Varese 6

Gsd Porto Torres 6

Pol. Nordest Castelvecchio 4

Special Bergamo Sport Montello 2